Titolo originale: It's a free world...
Regia: Ken Loach
Sceneggiatura: Paul Laverty
Attori: Kierston Wareing, Juliet Ellis, Leslaw Zurek, Coling Caughlin, Joe Siffleet
Produzione: FilmFour, Sixteen Films Ltd., SPI International, BIM, EMC Produktion, Filmstiftung Nordrhein-Westfalen, Tornasol Films
Nazione: Gran Bretagna, Italia, Germania, Spagna
Anno: 2007
Genere: Drammatico
Durata: 96'
Distribuzione: BIM

Nonantola Film Festival 2009


IN QUESTO MONDO LIBERO

Ken Loach, un regista oggi necessario

In questo periodo di morti bianche e sfruttamento sul lavoro Ken Loach ha deciso di realizzare un film sulle condizioni degli immigrati a Londra: quello che ottiene è uno spaccato dal gusto amaro della società di cui siamo completamente inconsapevoli. La particolarità del film consiste nell'analizzare un profondo problema sociale non dal punto di vista della vittima, ma da quello che potrebbe definirsi il suo carnefice.
La protagonista è Angie, che, pur mancando di una vera e propria istruzione, possiede una buona dose di energia, spirito, ambizione ed è soprattutto nel fiore degli anni. Dopo una vita disordinata alle spalle e stanca di tutto ciò, Angie ha ora qualcosa da dimostrare e sente che questo è il suo momento: apre un'agenzia di lavoro interinale assieme a Rose, una ragazza con la quale condivide l'appartamento, e si ritrova a lavorare in una zona degradata tra criminalità, uffici di collocamento e immigrati da collocare.
Come tutti i film di Ken Loach In questo mondo libero è un film impegnato e dichiaratamente di parte che mette in discussione il miracolo anglosassone del lavoro flessibile, della globalizzazione, dei doppi turni e della moltitudine di consumatori incommensurabilmente felici: noi. È un film cinico perché cinica è una società che non guarda in faccia a nessuno. Ma è anche un film che ci costringe a vedere ciò che spesso tendiamo ad ignorare.

La frase: Aveva ragione Bob Dylan: i tempi stanno cambiando



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